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speciAlps2

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Obiettivo del progetto

Coniugare in modo compatibile le ricchezze naturalistiche e i visitatori

Durata del progetto: 2020 – 2022
Partner: CIPRA International, quattro regioni pilota ancora da definire in diversi Paesi alpini
Contributo: Budget del progetto: 238.636 €
Finanziamento BMU: 229.359 €
Temi: Qualità della vita nello spazio alpino , Turismo sostenibile , Protezione della natura e tutela del paesaggio
Sostenitori: Ministero federale per l’ambiente, la protezione della natura e la sicurezza nukleare Germania

Sempre più persone sono alla ricerca di svago e rigenerazione nella natura alpina. Questa tendenza viene rafforzata non solo dalla crisi da Covid, ma anche dalla crescente pressione competitiva in atto nella società. Tutto ciò non fa che aumentare la pressione su animali e piante, ma anche sulle destinazioni, con le loro infrastrutture e i loro abitanti. È assolutamente necessario gestire i flussi di visitatori. Il progetto speciAlps 2 si propone di sensibilizzare le persone alla protezione della natura e del paesaggio nelle Alpi e di sviluppare misure per la gestione dei flussi turistici.

Ammirare i fiori alpini anziché raccoglierli, camminare sui sentieri anziché tagliare per i prati, osservare i camosci da lontano anziché inseguirli: il turismo sostenibile coniuga l’esperienza della natura con la tutela dell’ambiente. Per i visitatori è importante conoscere le particolarità della natura e del paesaggio delle Alpi e rispettare le regole di comportamento. Il progetto speciAlps2 si propone di sensibilizzare gli ospiti e la gente del posto alla varietà della fauna e delle piante delle Alpi, ma anche alle regole di comportamento da tenere nell’ambiente naturale.

I partner del progetto si pongono l’obiettivo di identificare delle misure adeguate per gestire i flussi turistici che poi metteranno a disposizione dei potenziali interessati riunendole su una cartina. I gruppi di lavoro locali e gli animatori di 4 regioni pilota si metteranno in rete a livello locale, troveranno congiuntamente delle soluzioni per affrontare specifiche sfide e attueranno misure concrete. I 3 incontri internazionali che si terranno nel quadro del progetto saranno delle importanti occasioni di scambio a livello alpino. Sulla base dei risultati del progetto si svilupperanno, insieme ai giovani, raccomandazioni politiche (compact) e un codice di condotta nell'ambiente naturale che saranno poi divulgati e messi a disposizione di un pubblico più ampio.

SpeciAlps2 si basa sui risultati e sulle conclusioni del progetto “speciAlps: scoprire, preservare e divulgare la ricchezza naturalistica nei comuni alpini a livello intercomunale”.

 

Obiettivi del progetto:

  • Avvicinare i visitatori e gli abitanti delle quattro regioni pilota agli ambienti naturali di pregio delle Alpi e sensibilizzarli alla loro protezione.
  • Raccogliere esempi di gestione dei flussi turistici di successo, svilupparli e metterli a disposizione come fonte di ispirazione.
  • Promuovere la cooperazione transnazionale nello spazio alpino, con regioni pilota che si scambiano informazioni in occasione di incontri internazionali.
  • Diffondere la Convenzione delle Alpi come principio guida per i comuni e le regioni, affrontando in particolare le questioni del turismo sostenibile, della tutela della biodiversità e del paesaggio.

Risultati attesi:

  • Il progetto contribuisce a far sì che gli ospiti e gli abitanti delle regioni pilota agiscano con rispetto e apprezzino gli ambienti naturali e senza danneggiarli.
  • I risultati del progetto ispirano anche altre regioni delle Alpi nella gestione dei flussi turistici e nella protezione della natura

Partner del progetto:

  • Rete di comuni “Alleanza nelle Alpi”
  • CIPRA International
  • Quattro regioni pilota ancora da definire in diversi Paesi alpini

Durata: da novembre 2020 a dicembre 2022

Finanziamento: SpeciAlps2 è finanziato dal Ministero federale per l’ambiente, la conservazione della natura e la sicurezza nucleare (BMU) della Germania.

 

 

 

 

 

Contatto: Stefanie Bauer, Assistente del progetto